10 cose su Pinterest che forse non sai

di - 27 agosto 2012 in News Tecnologiche

Pinterest permette di condividere contenuti visuali di ciò che apprezziamo sulle proprie “pinboards”. Può essere condivisa ogni fotografia o immagine, ed aggiungere a queste una didascalia. Possono inoltre essere create categorie. Tutti i contenuti sono ridimensionati per avere la stessa ampiezza, ma possono avere qualsiasi altezza.

Pinterest è molto giovane ma già molto interessante agli occhi di chi si occupa di marketing.

 

Ecco 10 cose meno conosciute circa Pinterest:

 

1-    Ognuno potrebbe già essere su Pinterest. Altri potrebbero aver condiviso contenuti dal nostro sito se l’hanno apprezzato. Si può impedire ciò inserendo un codice nel proprio sito (se proprio non ci va che altri condividano i nostri contenuti ^^)

2-    Pinterest ha un tasso di crescita vertiginoso. E’ già il terzo social network più popolare. Ha raggiunto 104 milioni di visitatori a Marzo di questo anno, superando già Linkedin. Considerate che è nato a Marzo del 2010.

3-    Il 65% degli utenti di Pinterest sono donne.

4-    Le tre categorie più diffuse sono “casa” “fashion” e “crafts”, che può essere tradotto con “creazioni”

5-    Pinterest batte addirittura Facebook se consideriamo il tempo che l’utente medio spende sul sito. La media è 12 minuti su Facebook, mentre è 16 minuti per Pinterest.

6-    La promozione del proprio business non è permessa. Però i marketers più intelligenti hanno capito che è possibile attrarre visitatori (e clienti) mantenendo i contenuti di valore, interessanti e divertenti.

7-    Si possono ora condividere anche video.

8-    Pinterest usa tags. Non è una pratica molto diffusa ma se diamo una tag alle immagini i visitatori possono vedere ogni immagine con la medesima tag.

9-    I link che sono collegati alle immagini sono “no-follow”, vale a dire che i motori di ricerca non li seguono. Per aggirare questo, occorre usare il codice nella descrizione delle immagni.

10- Si possono vendere cose. Pinterest può aggiungere una bandiera come indicatore e mostrare il prezzo di acquisto.

 

La cosa che rende in ogni caso Pinterest degno di nota per il nostro business, nel caso avessimo dei dubbi, è che si può accedere collegando il nostro account di Facebook o Twitter,così un post su un social network finisce nell’altro, facendoci risparmiare tempo!

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