Componenti di un motore di ricerca e On page e off page factor

di - 27 aprile 2012 in Web Design

 

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Un motore di ricerca è composto da diversi elementi, ma i pilastri su cui si poggia sono tre:

 

1)Spider – costruisce il corpus (una collezione statica di documenti), collezionando i dati in modo ricorsivo (per ogni URL noto analizza la pagina ed estrae nuovi URL).
2)Indexer – processa i dati generati dallo spider, generando così indici e metadati che facilitano la fase di ricerca. L’indexer cataloga e contiene le informazioni sui siti internet, e grazie ad un sistema di metadati i contenuti nell’indice vengono etichettati con ulteriori informazioni (lingua, genere, tasso di aggiornamento e così via), che sono decisive per i risultati di ricerca.
3)Query Processor – accetta richieste e fornisce risposte alle query.

 

Non si conoscono tuttavia completamente le complesse logiche che stanno alla base del funzionamento di un motore di ricerca (Google primo fra tutti), e come questo elabori le sue classifiche. I principali fattori che influenzano una ricerca possono essere senza dubbio distinti in On page factor (fattori interni alla pagina) e Off page factor (fattori esterni alla pagina). Vediamoli brevemente, i più importanti saranno oggetto di approfondimento nei prossimi articoli.

I principali ON PAGE factor sono:

tag title
meta tag
keyword density
heading tag
tag di enfatizzazione
link, alt attribute, URL
struttura dei contenuti
struttura della pagina
microformati e Semantic Web
Anchor Text
ottimizzazioni di immagini e contenuti multimediali

Questi fattori possono essere sfruttati in vari modi:

Localizzazione delle keyword: Le parole chiave vengono individuate partendo dai tag HTML, nell’headline e nei primi paragrafi.
– Frequenza: è importante inserire le keyword in zone visibili della pagina, ma non esagerare in quantità.
Aggiungere funzionalità in base a specifici fattori: differenti motori di ricerca indicizzano in modo diverso e con frequenza differente le pagine.
Quindi è buona norma che un webmaster sappia con che frequenza uno spider “passa” sul suo sito, così da ottimizzarle ed evitare di classificare la          pagina come spam.
I microformati: il web semantico sta pian piano cambiando la faccia del web e delle ricerche. I microformati creano un approccio a internet più strutturato, verso una maggiore interazione.
I principali OFF PAGE factor sono invece:

link popularity
link building
trust rank
page rank
tecniche SEO e SOM
promozione su altri mezzi come radio, tv o riviste
inserimento in directory o scambio link


L’alto posizionamento di un sito, va da sé, non può dipendere esclusivamente dai fattori interni alla pagina, ma anzi per la maggior parte dipende da fattori che il webmaster non può controllare, e che sono più direttamente collegati con la qualità del sito. Troviamo in particolar modo:
Link analysis: il concetto chiave consiste nel fatto che se un autore inserisce nelle sue pagine un collegamento ad altre pagine, implicitamente approva il contenuto di queste ultime e le ritiene di qualità. Più link in entrata avrà un sito più sarà considerato autorevole.

Link popularity: è usato come fattore fondamentale nel Page Rank di Google, ed è proprio quanto appena detto, più siti hanno un link al proprio, più il motore di ricerca lo considera importante.

Link frequency: rappresenta la frequenza con la quale vengono pubblicati nuovi contenuti. Un sito con contenuti sempre aggiornati ottiene posizioni.

Wide side factor: tutta una serie di fattori che favoriscono il posizionamento, tra cui:

nomi di dominio di un certo tipo

maggiore anzianità

localizzazione del server

velocità di risposta

sono “sicuri”, cioè non hanno eseguito tattiche spam o non risiedono in server con in atto tattiche spam

continuità semantica tra i vari contenuti

 

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